mercoledì 16 settembre 2020

I migliori Rooftop Bar in Campania 2020


I rooftop bar più belli della Campania

Come sempre partiamo dal concetto di rooftop bar: si tratta di bar in terrazza che solitamente nelle grandi città (e sulle Isole) rappresentano il fulcro della vita mondana. 
Ci sono rooftop bar che offrono una vista mozzafiato sulle città, come ad esempio a Londra, New York, Bangkok, Milano oppure bar con vista sul mare.
Lungo la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana, quasi tutti i rooftop bar si trovano all'interno degli alberghi e sono accessibili anche ai clienti esterni, quindi per vivere una serata da sogno non è necessario soggiornare in hotel e spendere cifre proibitive.
Le strutture che vi andremo a descrivere sono 4 e rappresentano il meglio che la nostra regione possa offrire. Il focus quest'anno è sui contenuti e quindi per scoprire di più all'interno dell'articolo ci sono dei link in blu che vi rimandano alle pagine Facebook e Instagram di Campania da vivere.

Gallis Sky Bar
Partiamo dalla Costiera Amalfitana e più precisamente da Positano per andare a conoscere il primo rooftop bar dell'estate 2020.
L'Hotel Villa Franca Positano è un 5 stelle lusso che in questi anni sta lavorando forte su ogni aspetto per entrare a far parte del gotha delle strutture in Costiera. 
All'ultimo piano troviamo il Gallis Sky Bar sulla terrazza panoramica dell'hotel che dall'alto della sua posizione offre una vista a 360 gradi sia sul mare che su Positano.
Il design è moderno e curato in ogni particolare e quando cala la sera l'atmosfera in terrazza diventa magica tra le luci soffuse e il blu della piscina.
Il Menù segue fedelmente la spiccata vocazione internazionale del bar e dunque troviamo dei cocktails spettacolari ed una attenta selezione di Whisky, Gin, Vodka, ma non solo.
In questo scenario mozzafiato è possibile anche cenare con un'ampia scelta tra primi, secondi, antipasti e dessert. Per coloro che intendono vivere un'esperienza ancora più completa, dopo l'aperitivo, si può anche scegliere di cenare al "Li Galli Restaurant". Il Gallis Sky Bar è la migliore scelta a Positano per l'estate 2020. Sublime.


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HVF VILLA FRANCA
Via Pasitea,318 - 84017 Positano (Sa)


Loggiato Bar



Restiamo in Costiera Amalfitana e ci spostiamo a Ravello per raggiungere il Belmond Hotel Caruso, una delle migliori strutture di tutta la regione (e non solo).
Negli anni scorsi abbiamo recensito il Bubbles Garden, che però in questo anno ha lasciato spazio al Loggiato Bar che si trova all'interno della strutture e non en plen air come il Bubbles Garden.
Appena si varca la soglia d'ingresso del Belmond Hotel Caruso e si arriva al Loggiato Bar si capisce di essere in una realtà altissimo livello: l'accoglienza, il servizio, i dettagli, il personale, la qualità delle materie prime e l'ambiente. Tutto notevole. I cocktail preparati dalle sapienti mani di Tommaso Mansi sono accompagnati dall'estro in cucina dello chef Mimmo Di Raffaele. Trascorrere qui a Ravello una notte d'estate, sarà una delle esperienze più indimenticabili della vostra vita.


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BELMOND HOTEL CARUSO
Piazza San Giovanni del Toro, 2 - 84010 Ravello (SA)


Vista Sky Bar



Ci spostiamo in provincia di Napoli a Sant'Agnello, un comune alle porte di Sorrento dove visitiamo l'Hotel Mediterraneo. 
Un 4 stelle elegante con vista mare che in cima ospita il Vista Sky Bar, la location più esclusiva di tutta la Penisola Sorrentina. 
Questo rooftop bar è diverso da tutti gli altri perché è un ambiente pensato per feste private e quest'anno è stato aperto tutti i giorni con due formule diverse: ingresso libero dal lunedi al mercoledi e presenza di un minimum spending di 25 euro dal giovedi alla domenica.
La location è spettacolare, con una vista a perdita d'occhio sul Golfo di Napoli che al tramonto si trasforma in un ambiente magico dove sorseggiare un cocktail ammirando il panorama. I
l nuovo menu Food & Drink è curato nei minimi particolari e il livello della cucina è molto alto: crudi di pesce, caviale, astice, tonno e particolare attenzione anche ai vegetariani. 
Nell'Hotel Mediterraneo è presente anche il ristorante Vesuvio Roof. Per chi è alla costante ricerca di aperitivi chic e location mozzafiato, il Vista Sky Bar è una tappa assolutamente da fare! Il top a Sorrento e dintorni.


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HOTEL MEDITERRANEO SORRENTO
Viale Crawford 85 - 80065 Sant'Agnello (NA)


Relais Blu 



Restiamo in Penisola Sorrentina e saliamo in cielo fino alla frazione Termini di Massa Lubrense per raggiungere il Relais Blu.
Un boutique hotel 4 stelle dove troviamo la terrazza con il panorama più bello d'Italia. 
Nessun altro locale, hotel o ristorante gode di una posizione cosi straordinaria. 
Sembra di toccare Capri con un dito mentre ci si gode un tramonto mozzafiato sorseggiando un cocktail favoloso. 
Non ci sono parole adeguate per descrivere la bellezza e le sensazioni che trasmette questo luogo unico. Sulla stessa terrazza (spostandosi a destra) è possibile continuare la serata al ristorante  che si trova accanto al bar oppure al ristorante Brasserie Sal che si affaccia proprio su Capri con un colpo d'occhio forse ancora più incredibile rispetto alla terrazza. 
Se volete far innamorare qualcuno, questo è il posto giusto.


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RELAIS BLU BOUTIQUE HOTEL
Via Roncato, 60 - 80061 - Massa Lubrense (NA)


giovedì 9 luglio 2020

Quali hotel accettano il Bonus Vacanze?


Come funziona il Bonus Vacanze?




In questo periodo si parla spesso di Bonus Vacanze. Ma cos'è? Come funziona? Chi può richiederlo?
Cerchiamo di fare chiarezza!

Che cos'è?

Il “Bonus vacanze” rientra tra le iniziative previste dal “Decreto Rilancio” (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020) e offre un contributo fino 500 euro (a seconda della grandezza del nucleo familiare)  da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia.
Può essere richiesto e speso dall'1 luglio al 31 dicembre 2020.

Chi lo può richiedere?

Possono richiedere il “Bonus vacanze” i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro. Per il calcolo dell’ISEE è necessaria la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione e fino al 31 dicembre successivo.
L’importo del bonus varia secondo la numerosità del nucleo familiare:
- 500 euro per nucleo composto da tre o più persone
- 300 euro da due persone
- 150 euro da una persona.

Come ottenerlo?

Il bonus può essere richiesto e viene erogato esclusivamente in forma digitale. Per ottenerlo è necessario che un componente del nucleo familiare sia in possesso di un’identità digitale SPID  o CIE 3.0.

Al momento della richiesta del bonus, infatti, si dovranno inserire le credenziali SPID e successivamente fornire l’Isee.

A seguire, Giada Filippetti della Rocca, Ceo di One Percent Italy ce ne parla in maniera più approfondita:



Quali strutture accettano il Bonus Vacanze?

La domanda più frequente a questo punto è proprio riferita alle strutture che accettano il Bonus Vacanze.
A tal proposito, Giada, ci segnala il sito https://bonusvacanze.italyhotels.it/ che mette insieme tutte (o quasi) le strutture che in Italia accettano il bonus.

Non ci resta che augurarvi Buone Vacanze.


martedì 16 giugno 2020

Cosa vedere a Napoli in 2 giorni?


Un weekend tipo a Napoli


Si può conoscere Napoli in soli 2 giorni? No! Ma con la giusta organizzazione e con voglia di muoversi, si riesce a vedere tanto passando tra zone diverse e tra le mille contraddizioni di questa città unica al Mondo.

Per raccontare questo fine settimana a Napoli abbiamo scelto di soggiornare a Napoli Urban Suite che grazie alla sua posizione strategica a 2 minuti dalla stazione centrale ci ha permesso di avere vita facile negli spostamenti.

Partiamo quindi con il racconto della nostra esperienza alla scoperta del capoluogo partenopeo.
Sfruttando anche la vicinanza della struttura, abbiamo scelto di iniziare questo viaggio da Via San Biagio dei Librai, facendo una prima fermata al Palazzo Marigliano, pregevole esempio di architettura rinascimentale napoletana con i suoi oltre 500 anni di storia.

La seconda tappa è stata al Complesso Monumentale di Santa Chiara, che però era chiuso ed è stato forte il rammarico di non aver potuto ammirare da vicino i famosi chiostri (ma non sarà l'unico rammarico di questo viaggio).
Senza perderci d'animo abbiamo continuato a camminare passando per la Piazza del Gesù Nuovo e poi un'idea: Rione Sanità.
Poco più di 1km a piedi e quindi era fattibile. Il Rione Sanità negli ultimi anni è stato oggetto di attenzione soprattutto sui Social Media ed ha vissuto una rinascita che lo ha trasformato anche in una zona d'interesse turistico: il Palazzo dello Spagnolo, il Cimitero delle Fontanelle e la casa di Totò sono le principali attrazioni.


Il palazzo dello Spagnolo


Questo è probabilmente uno dei luoghi in cui vivere la Napoli più "vera" ed è una manna del cielo per chi vaga alla ricerca dello scatto perfetto da postare su Instagram.
A questo punto riprende il cammino e dopo una brevissima sosta per ammirare la facciata del Duomo, siamo giunti alla celebre Via dei Tribunali.
Da qu,i dopo un breve tratto si incontra prima San Gregorio Armeno, la via dei Presepi e pochi metri più avanti c'è l'ingresso per andare alla scoperta delle bellezze e dei misteri della Napoli Sotterranea.

Alla fine di Via dei Tribunali invece si incontra dapprima piazza Bellini (che abbiamo scelto per un rapido aperitivo serale) e poi proseguendo si giunge a Piazza Dante e quindi Via Toledo.

Siamo nel cuore pulsante della città e per chi non lo sapesse qui vi è anche la fermata Metro più bella d'Europa (ne abbiamo parlato qui), ma il meglio deve ancora venire.
Scendendo verso il mare c'è un agglomerato di punti di'interesse: sulla sinistra si trova la Galleria Umberto I e poco più avanti sulla destra c'è il celebre Caffe Gambrinus (forse il bar più famoso della città).
Di fronte al Gambrinus si erge il magnifico Teatro San Carlo: fondato nel 1737, si tratta del più antico teatro d'opera del Mondo.
Alle spalle del Teatro c'è il Maschio Angioino e pochi metri più avanti si "guardano" il maestoso Palazzo Reale e Piazza del Plebiscito.
Qui arriva la seconda delusione di giornata perché non è stato possibile accedere allo scalone del Palazzo Reale visto che era chiuso ed era possibile visitare solo il giardino.

Una delle cose più imperdibili di Napoli è la classica passeggiata sul lungomare passando per il Castel dell'Ovo ed il Borgo Marinari, ma a questo punto con quasi 15km nelle gambe era tempo di tornare in struttura e per fortuna appena uscito dalla metro Garibaldi in nemmeno 2 minuti sono riuscito a buttarmi sul letto.


Il punto di forza di Napoli Urban Suite, oltre al design ricercato e alla cura dei dettagli, è proprio la posizione che lo rende un punto strategico per soggiornare in città, ma anche per muoversi verso altre zone.
Infatti in alta stagione, può essere comodo avere una base a Napoli e sfruttare il treno per andare a Pompei o a Sorrento.

Lo stile "urbano" e abbastanza minimale è molto in tema con la zona e le 5 camere sebbene siano simili sono tutte differenti nell'arredamento e nei dettagli.
Quattro doppie e una tripla.
Noi abbiamo scelto la stanza Numero 1 per la luminosità e per la doppia finestra che affaccia sulla piazza e sulla stazione.



Qualità del sonno molto alta: letti comodi e infissi che abbattono quasi del tutto i rumori che potrebbero provenire dalla piazza negli orari di maggiore afflusso.
Dopo un pò di relax ed una doccia rigenerante siamo andati a Piazza Bellini per un aperitivo rapido all'aria aperta e poi ardua scelta: dove mangiare una pizza?

Su Instagram sono arrivate tantissime risposte: Sorbillo, Da Michele, Concettina ai 3 Santi su tutti.
Alla fine la scelta è ricaduta su Di Matteo per la velocità con cui abbiamo superato il problema della fila.
Pizza buona e dopo un giro tra i baretti siamo tornati in camera.


Il secondo giorno è iniziato cosi e nonostante le previsioni meteo incerte abbiamo deciso di andare verso il mare: Posillipo.
La prima delusione di giornata è stata scoprire che non era possibile scendere giù alla Gaiola e quindi abbiamo "ripiegato" sulla Baia delle Rocce Verdi: un vero paradiso che ci riporta per un attimo ad altre latitudini.
Non è stato semplice arrivarci, ma alla fine la strada fatta a piedi (era possibile arrivarci anche comodamente in auto, ma chi lo sapeva...) è stata ampiamente ripagata dallo spettacolo che ci siamo ritrovati davanti.
Avendo un pò di tempo a disposizione sarebbe stato possibile arrivare anche a Marechiaro, ma nel frattempo avevamo una certa fame e ci siamo spostati al Vomero per un pranzo veloce da Panamar: 15 euro per un panino e un calice di vino.

Da Via Scarlatti, non è difficile giungere al Castel Sant'Elmo e alla Certosa di San Martino che sono probabilmente i due principali punti d'interesse culturale del Vomero.
La Certosa è un luogo molto affascinante perché oltre a regalare degli scorci mozzafiato sulla città, nasconde al suo interno delle particolarità uniche come ad esempio la Vigna di San Martino.
Una vera vigna nel cuore della città.

Castel Sant'Elmo invece è un enorme edificio che sovrasta Napoli dall'alto e da anni ospita un Museo al suo interno.
Per estensione è il castello più grande della città ed è stato ricavato in parte dalla roccia di tufo che ricorre spesso nell'architettura napoletana.
Da qui si gode di uno dei panorami più belli in assoluto su Napoli: da un lato Spaccanapoli, il Vesuvio, il Centro Direzionale, il Museo di Capodimonte ecc e dall'altro Capri, Posillipo e il mare.
Ancora una volta è un invito a nozze per gli appassionati di fotografia.

Questo è il racconto della nostra esperienza di 2 giorni a Napoli. Ora pero lasciamo spazio a questo video che in 3 minuti cerca di racchiudere tutte le emozioni: GUARDA IL VIDEO


Per conoscere meglio Napoli Urban Suite segui i profili Facebook e Instagram







mercoledì 10 giugno 2020

Nel Cilento uno dei mari più belli e puliti d'Italia


Assegnate le 5 vele da Touring e Legambiente


Qual è il mare più bello d'Italia? Secondo Touring e Legambiente che oggi hanno assegnato il prestigioso riconoscimento, la Sardegna batte tutti in Italia. 
Ma il Cilento si difende bene e porta in alto il nome della regione Campania.

Facciamo un passo indietro e analizziamo meglio questo riconoscimento. Legambiente ha attribuito a ogni comprensorio turistico italiano le "vele": da 1 (punteggio minimo) a 5 (punteggio massimo). Le vele attestano non solo il livello di purezza delle acque ma in generale la qualità ambientale, la presenza di servizi e il consumo energetico. 

Il massimo riconoscimento è stato assegnato a 15 comprensori:
- 5 in Sardegna 
- 3 in Toscana e Puglia
- 2 in Campania 
- 1 in Liguria e Sicilia

In Campania, come detto, è stato grande protagonista il Cilento con Pollica, San Mauro del Cilento, Castellabate e Montecorice.
L'altro comprensorio a 5 vele è la Costa del Mito tra Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta con la Costa degli Infreschi e la Costa della Masseta.

Oltre al Cilento, in provincia di Salerno è stata premiata con 4 vele anche la Costiera Amalfitana.
Per chiudere, anche l'Isola di Capri è stata premiata con le 4 vele da Legambiente.



mercoledì 20 maggio 2020

Italo approda nel Cilento per l'estate 2020


Dal 14 giugno Italo approda in Cilento



A partire dal 14 giugno, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, Italo introdurrà nuove città nel proprio network. 
In questi mesi si è parlato tanto del futuro del turismo almeno per questa imminente estate 2020 e il turismo domestico potrebbe essere il trend prevalente dei prossimi mesi.
in previsione di una stagione dedicata al turismo interno, la società approderà con 4 servizi al giorno in Cilento ed in Calabria. 



Partendo da Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno si potrà arrivare direttamente (senza cambi) fino a Reggio Calabria. 

Per approdare nel Cilento ci saranno fermate intermedie ad Agropoli/Castellabate, Vallo della Lucania e Sapri.



Se non conosci bene questo territorio fantastico in Campania, è la tua grande occasione!

Prenditi 3 minuti per guardare il video e non avrai più dubbi su quale destinazione scegliere per le tue prossime vacanze.


giovedì 14 maggio 2020

Bandiere Blu 2020 in Campania

bandiere blu 2020 campania

Tutte le Bandiere Blu in Campania nel 2020


Oggi sono state assegnate le Bandiere Blu in Italia e la Campania come sempre si conferma grande protagonista nel panorama nazionale. 
La Fee (Foundation for Environmental Education) ha premiato 19 destinazioni nella nostra regione suddivise tra le province di Napoli (5) e Salerno (14) con Vico Equense (Na) grande New Entry rispetto al 2019. 

A livello nazionale la Campania occupa il gradino più basso del podio dietro alla Liguria che con 32 assegnazioni stacca tutti e la Toscana con 20 (vedi classifica completa). 
Le nostre spiagge si confermano anche nel 2020 una eccellenza italiana con il Cilento assoluto protagonista grazie alle 13 spiagge premiate. 

Ma come vengono assegnate le Bandiere Blu? I criteri da rispettare sono 32 e non basta avere solamente acque pulite e non inquinate, ma giocano un ruolo importante anche la gestione del territorio, la salvaguardia e l’accessibilità. 
Lidi attrezzati, la presenza di aree pedonali e verdi, piste ciclabili: sono tutti fattori che aggiungono valore ai nostri litorali, con un occhio di riguardo alla sostenibilità per ricordarci che il mare è nostro e dobbiamo tutelarlo.

A questo punto non resta che aspettare l'estate e le disposizioni del governo per tuffarsi nelle nostre acque spettacolari (rese ancora più limpide dalla quarantena).

Dove? Tra le isole solo Capri (Anacapri per la precisione) ha ottenuto una Bandiera Blu. La Costiera Amalfitana è rappresentata solo da Positano, mentre tra Penisola Sorrentina e Cilento c'è l'imbarazzo della scelta.

Ecco la lista completa con tutte le Bandiere Blu 2020 in Campania:

Napoli

- Anacapri: Faro, Punta Carena, Gradola, Grotta Azzurra.
- Massa Lubrense - Baia delle Sirene, Marina del Cantone, Marina di Puolo, Recommone. 
- Piano di Sorrento: Marina di Cassano. 
- Sorrento: San Francesco, Marina grande, Riviera di Massa. 
- Vico Equense: Bikini, Scrajo Mare, Marina di Vico, Capo La Gala. 

Salerno 

- Agropoli: Torre San Marco, Trentova, Spiaggia Libera Porto, Lungomare San Marco. 
- Ascea: Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea. 
- Casal Velino: Lungomare, Isola, Dominella, torre. 
- Castellabate: Lago Tresino, Marina Piccola, Pozzillo, San Marco, Punta Inferno, Baia Ogliastro. 
- Capaccio: Licinella, Varolato, La Laura, Casina D’Amato, Torre di Paestum, Foce Acqua dei Ranci. 
- Centola - Marinella, Palinuro (Porto, Dune e Saline). 
- Ispani: Ortoconte,Capitello . 
- Montecorice: San Nicola, Baia Arena, Spiaggia Agnone, Spiaggia Capitello. 
- Pisciotta: Ficaiola, Torraca, Gabella, Pietracciaio, Fosso della Marina, Marina Acquabianca. 
- Pollica: Acciaroli, Pioppi. 
- Positano: Spiaggia Arienzo, Spiaggia Fornillo, Spiaggia Grande. 
- San Mauro Cilento: Mezzatorre. 
- Sapri: Cammarelle, San Giorgio. 
- Vibonati: torre Villammare, Santa Maria Le Piane, Oliveto. 


Questa è la lista degli Approdi:

Napoli 

- Sudcantieri (Pozzuoli) 
- Porto Turistico di Capri (Capri) 
- Yachting Santa Margherita (Procida) 
- Porto degli Aragonesi (Casamicciola, Ischia) 

Salerno 

- Marina d’Arechi (Salerno) 
- Porto turistico di Agropoli (Agropoli)  
- Marina di Casal Velino (Casal Velino) 
- Marina di Acciaroli (Pollica) 
- Marina di Camerota (Marina di Camerota) 
- Porto turistico di Palinuro (Centola)



mercoledì 26 febbraio 2020

In barca da Marina di Camerota a Baia Infreschi

cala bianca marina di camerota

La costa di Camerota vista dal mare



L'anno scorso vi ho raccontato dello spettacolare sentiero che va da Marina di Camerota a Baia Infreschi. A distanza di quasi un anno sono tornato a Marina di Camerota per conto di Cilentomania ed ho vissuto la stessa esperienza, ma stavolta via mare grazie alla Cooperativa Cilento Blu che mi ha accompagnato in questa escursione in barca.

Circa 2 ore per andare dal molo turistico di Marina di Camerota fino a Baia Infreschi e poi tornare indietro.
I ragazzi di Cilento Blu mi hanno guidato in questa gita, mostrandomi il meglio che la costa offre e raccontandomi la storia e gli aneddoti di questi luoghi imperdibili.

cala fortuna marina di camerota

La nostra prima tappa è stata Cala Fortuna dove c'è una grotta naturale in cui i pescatori anticamente andavano ad appartarsi con le loro compagne e poi successivamente ci siamo fermati alla Grotta Azzurra di Marina di Camerota che non ha nulla da invidiare alle altre (ben più note).
Può sembrare banale emozionarsi per l'acqua del mare che assume una colorazione turchese per effetto della luce del sole che entra in una cavità, ma trovarsi li ad un passo da questo spettacolo della natura è davvero impattante! 

grotta azzurra marina di camerota

La costa che va fino a Baia Infreschi è molto frastagliata e caratterizzata dalla presenza di numerose grotte con dei nomi singolari dovuti alla forma che nei millenni l'acqua ha dato ad alcune rocce .
E cosi troviamo la Grotta della Vela, la Grotta del Toro e la Grotta delle Noglie (tipico salume cilentano con una forma simile alle stalattiti che ci sono all'interno).

Ma soprattutto il nostro percorso è segnato da 3 tappe fondamentali: Baia del Pozzallo, Cala Bianca e Baia Infreschi.
Le ultime due si trovano nella frazione di Lentiscosa e negli anni scorsi sono state nominate come Spiaggia più bella d'Italia (rispettivamente nel 2013 e 2014).


Queste spiagge non hanno bisogno di presentazioni e ne parlai in maniera più approfondita già nell'articolo sul Sentiero per Cala Bianca e Baia Infreschi, ma vederle dal mare è stata una sensazione molto diverse.
Viaggiando lungo la costa è possibile scorgere dei punti che non sono visibili dal sentiero che si percorre a piedi e ci sono delle insenature e calette strepitose che possono essere raggiunte solo via mare.
In alcuni punti l'acqua assume dei colori pazzeschi che vanno dal verde al blu più intenso a seconda della profondità.
In particolare ci sono due calette ad avermi impressionato più di tutte le altre: una si trova poco dopo Cala Bianca e l'altra invece si trova a Baia Infreschi ed in passato era la "piscina privata" degli Agnelli che avevano fatto costruire una villa (ben nascosta tra la vegetazione) proprio sopra a questo specchio d'acqua.

baia infreschi marina di camerota

Essere "turista della propria città" (o regione in questo caso) è un piacere che sto scoprendo pian piano e giorno dopo giorno sto vivendo delle esperienze incredibili che mi fanno capire quanta bellezza ci circonda, ma troppo spesso ce ne dimentichiamo guardando altrove.

Con Cilentomania abbiamo scelto di unire le forze per dare al Cilento la visibilità che merita e riuscire a creare una forte identità a livello di destinazione. 
Da Paestum a Sapri ci sono km di costa e decine e decine di comuni nell'entroterra. Ognuno ha la propria storia, la propria identità e le proprie tradizioni, ma è solo facendo rete tutti insieme che si può realmente costruire un ponte che colleghi il passato e il futuro di questo territorio sotto un unico grande Brand Destinazione.