mercoledì 10 giugno 2020

Nel Cilento uno dei mari più belli e puliti d'Italia


Assegnate le 5 vele da Touring e Legambiente


Qual è il mare più bello d'Italia? Secondo Touring e Legambiente che oggi hanno assegnato il prestigioso riconoscimento, la Sardegna batte tutti in Italia. 
Ma il Cilento si difende bene e porta in alto il nome della regione Campania.

Facciamo un passo indietro e analizziamo meglio questo riconoscimento. Legambiente ha attribuito a ogni comprensorio turistico italiano le "vele": da 1 (punteggio minimo) a 5 (punteggio massimo). Le vele attestano non solo il livello di purezza delle acque ma in generale la qualità ambientale, la presenza di servizi e il consumo energetico. 

Il massimo riconoscimento è stato assegnato a 15 comprensori:
- 5 in Sardegna 
- 3 in Toscana e Puglia
- 2 in Campania 
- 1 in Liguria e Sicilia

In Campania, come detto, è stato grande protagonista il Cilento con Pollica, San Mauro del Cilento, Castellabate e Montecorice.
L'altro comprensorio a 5 vele è la Costa del Mito tra Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta con la Costa degli Infreschi e la Costa della Masseta.

Oltre al Cilento, in provincia di Salerno è stata premiata con 4 vele anche la Costiera Amalfitana.
Per chiudere, anche l'Isola di Capri è stata premiata con le 4 vele da Legambiente.



mercoledì 20 maggio 2020

Italo approda nel Cilento per l'estate 2020


Dal 14 giugno Italo approda in Cilento



A partire dal 14 giugno, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, Italo introdurrà nuove città nel proprio network. 
In questi mesi si è parlato tanto del futuro del turismo almeno per questa imminente estate 2020 e il turismo domestico potrebbe essere il trend prevalente dei prossimi mesi.
in previsione di una stagione dedicata al turismo interno, la società approderà con 4 servizi al giorno in Cilento ed in Calabria. 



Partendo da Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno si potrà arrivare direttamente (senza cambi) fino a Reggio Calabria. 

Per approdare nel Cilento ci saranno fermate intermedie ad Agropoli/Castellabate, Vallo della Lucania e Sapri.



Se non conosci bene questo territorio fantastico in Campania, è la tua grande occasione!

Prenditi 3 minuti per guardare il video e non avrai più dubbi su quale destinazione scegliere per le tue prossime vacanze.


giovedì 14 maggio 2020

Bandiere Blu 2020 in Campania

bandiere blu 2020 campania

Tutte le Bandiere Blu in Campania nel 2020


Oggi sono state assegnate le Bandiere Blu in Italia e la Campania come sempre si conferma grande protagonista nel panorama nazionale. 
La Fee (Foundation for Environmental Education) ha premiato 19 destinazioni nella nostra regione suddivise tra le province di Napoli (5) e Salerno (14) con Vico Equense (Na) grande New Entry rispetto al 2019. 

A livello nazionale la Campania occupa il gradino più basso del podio dietro alla Liguria che con 32 assegnazioni stacca tutti e la Toscana con 20 (vedi classifica completa). 
Le nostre spiagge si confermano anche nel 2020 una eccellenza italiana con il Cilento assoluto protagonista grazie alle 13 spiagge premiate. 

Ma come vengono assegnate le Bandiere Blu? I criteri da rispettare sono 32 e non basta avere solamente acque pulite e non inquinate, ma giocano un ruolo importante anche la gestione del territorio, la salvaguardia e l’accessibilità. 
Lidi attrezzati, la presenza di aree pedonali e verdi, piste ciclabili: sono tutti fattori che aggiungono valore ai nostri litorali, con un occhio di riguardo alla sostenibilità per ricordarci che il mare è nostro e dobbiamo tutelarlo.

A questo punto non resta che aspettare l'estate e le disposizioni del governo per tuffarsi nelle nostre acque spettacolari (rese ancora più limpide dalla quarantena).

Dove? Tra le isole solo Capri (Anacapri per la precisione) ha ottenuto una Bandiera Blu. La Costiera Amalfitana è rappresentata solo da Positano, mentre tra Penisola Sorrentina e Cilento c'è l'imbarazzo della scelta.

Ecco la lista completa con tutte le Bandiere Blu 2020 in Campania:

Napoli

- Anacapri: Faro, Punta Carena, Gradola, Grotta Azzurra.
- Massa Lubrense - Baia delle Sirene, Marina del Cantone, Marina di Puolo, Recommone. 
- Piano di Sorrento: Marina di Cassano. 
- Sorrento: San Francesco, Marina grande, Riviera di Massa. 
- Vico Equense: Bikini, Scrajo Mare, Marina di Vico, Capo La Gala. 

Salerno 

- Agropoli: Torre San Marco, Trentova, Spiaggia Libera Porto, Lungomare San Marco. 
- Ascea: Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea. 
- Casal Velino: Lungomare, Isola, Dominella, torre. 
- Castellabate: Lago Tresino, Marina Piccola, Pozzillo, San Marco, Punta Inferno, Baia Ogliastro. 
- Capaccio: Licinella, Varolato, La Laura, Casina D’Amato, Torre di Paestum, Foce Acqua dei Ranci. 
- Centola - Marinella, Palinuro (Porto, Dune e Saline). 
- Ispani: Ortoconte,Capitello . 
- Montecorice: San Nicola, Baia Arena, Spiaggia Agnone, Spiaggia Capitello. 
- Pisciotta: Ficaiola, Torraca, Gabella, Pietracciaio, Fosso della Marina, Marina Acquabianca. 
- Pollica: Acciaroli, Pioppi. 
- Positano: Spiaggia Arienzo, Spiaggia Fornillo, Spiaggia Grande. 
- San Mauro Cilento: Mezzatorre. 
- Sapri: Cammarelle, San Giorgio. 
- Vibonati: torre Villammare, Santa Maria Le Piane, Oliveto. 


Questa è la lista degli Approdi:

Napoli 

- Sudcantieri (Pozzuoli) 
- Porto Turistico di Capri (Capri) 
- Yachting Santa Margherita (Procida) 
- Porto degli Aragonesi (Casamicciola, Ischia) 

Salerno 

- Marina d’Arechi (Salerno) 
- Porto turistico di Agropoli (Agropoli)  
- Marina di Casal Velino (Casal Velino) 
- Marina di Acciaroli (Pollica) 
- Marina di Camerota (Marina di Camerota) 
- Porto turistico di Palinuro (Centola)



mercoledì 26 febbraio 2020

In barca da Marina di Camerota a Baia Infreschi

cala bianca marina di camerota

La costa di Camerota vista dal mare



L'anno scorso vi ho raccontato dello spettacolare sentiero che va da Marina di Camerota a Baia Infreschi. A distanza di quasi un anno sono tornato a Marina di Camerota per conto di Cilentomania ed ho vissuto la stessa esperienza, ma stavolta via mare grazie alla Cooperativa Cilento Blu che mi ha accompagnato in questa escursione in barca.

Circa 2 ore per andare dal molo turistico di Marina di Camerota fino a Baia Infreschi e poi tornare indietro.
I ragazzi di Cilento Blu mi hanno guidato in questa gita, mostrandomi il meglio che la costa offre e raccontandomi la storia e gli aneddoti di questi luoghi imperdibili.

cala fortuna marina di camerota

La nostra prima tappa è stata Cala Fortuna dove c'è una grotta naturale in cui i pescatori anticamente andavano ad appartarsi con le loro compagne e poi successivamente ci siamo fermati alla Grotta Azzurra di Marina di Camerota che non ha nulla da invidiare alle altre (ben più note).
Può sembrare banale emozionarsi per l'acqua del mare che assume una colorazione turchese per effetto della luce del sole che entra in una cavità, ma trovarsi li ad un passo da questo spettacolo della natura è davvero impattante! 

grotta azzurra marina di camerota

La costa che va fino a Baia Infreschi è molto frastagliata e caratterizzata dalla presenza di numerose grotte con dei nomi singolari dovuti alla forma che nei millenni l'acqua ha dato ad alcune rocce .
E cosi troviamo la Grotta della Vela, la Grotta del Toro e la Grotta delle Noglie (tipico salume cilentano con una forma simile alle stalattiti che ci sono all'interno).

Ma soprattutto il nostro percorso è segnato da 3 tappe fondamentali: Baia del Pozzallo, Cala Bianca e Baia Infreschi.
Le ultime due si trovano nella frazione di Lentiscosa e negli anni scorsi sono state nominate come Spiaggia più bella d'Italia (rispettivamente nel 2013 e 2014).


Queste spiagge non hanno bisogno di presentazioni e ne parlai in maniera più approfondita già nell'articolo sul Sentiero per Cala Bianca e Baia Infreschi, ma vederle dal mare è stata una sensazione molto diverse.
Viaggiando lungo la costa è possibile scorgere dei punti che non sono visibili dal sentiero che si percorre a piedi e ci sono delle insenature e calette strepitose che possono essere raggiunte solo via mare.
In alcuni punti l'acqua assume dei colori pazzeschi che vanno dal verde al blu più intenso a seconda della profondità.
In particolare ci sono due calette ad avermi impressionato più di tutte le altre: una si trova poco dopo Cala Bianca e l'altra invece si trova a Baia Infreschi ed in passato era la "piscina privata" degli Agnelli che avevano fatto costruire una villa (ben nascosta tra la vegetazione) proprio sopra a questo specchio d'acqua.

baia infreschi marina di camerota

Essere "turista della propria città" (o regione in questo caso) è un piacere che sto scoprendo pian piano e giorno dopo giorno sto vivendo delle esperienze incredibili che mi fanno capire quanta bellezza ci circonda, ma troppo spesso ce ne dimentichiamo guardando altrove.

Con Cilentomania abbiamo scelto di unire le forze per dare al Cilento la visibilità che merita e riuscire a creare una forte identità a livello di destinazione. 
Da Paestum a Sapri ci sono km di costa e decine e decine di comuni nell'entroterra. Ognuno ha la propria storia, la propria identità e le proprie tradizioni, ma è solo facendo rete tutti insieme che si può realmente costruire un ponte che colleghi il passato e il futuro di questo territorio sotto un unico grande Brand Destinazione.



venerdì 31 gennaio 2020

Alla scoperta di Bisaccia


 In viaggio nel borgo Irpino di Bisaccia




Uno degli obiettivi principali di Campania da vivere nell'ambito del progetto #vision2020, è la riscoperta e valorizzazione dei borghi della nostra regione.
La scorsa settimana siamo capitati quasi per caso a Bisaccia, un piccolo comune di 3800 abitanti adagiato su una collina a 860 m s.l.m. in provincia di Avellino.

Appena giunti in paese, la sensazione è stata sin da subito quella di essere tornati indietro nel tempo.
L'atmosfera lenta e rilassata del borgo, le case basse e colorate del centro storico, le stradine lastricate e il Castello Ducale rendono Bisaccia una meta davvero piacevole da visitare.



L'attrazione principale è ovviamente il Castello Ducale che sovrasta Bisaccia ed offre un colpo d'occhio spettacolare sui tetti del paese e le immense distese verdi che circondano la zona.
Appena varcato il portone si sente già il fascino della storia (quasi) millenaria di questo luogo che nel corso dei secoli ha ospitato personalità del calibro di Federico II (era la sua dimora di caccia) e il poeta Torquato Tasso (ospite della famiglia Manso nel 1588).
Oggi all'interno delle mura del castello è presente anche un Museo Archeologico che è possibile visitare al costo di 1€. 
Per maggiori info (orari, giorni di apertura), ecco il link al sito ufficiale


A pochi metri di distanza dal castello vi è poi la grande Cattedrale con la sua imponente facciata di blocchi di calcare (bellissima), ma forse la notizia più interessante per Voi lettori è che a Bisaccia l'amministrazione ha deciso di mettere in vendita a 1 euro alcune case nel centro storico con la speranza di ripopolare il paese.






L'iniziativa segue quelle di Teora e Zungoli (per rimanere in Irpinia) ed ha avuto una certa risonanza al punto da attirare l'attenzione della CNN che ha dedicato un articolo al piccolo borgo di Bisaccia.
Il prezzo di 1 euro è solo simbolico e ovviamente si tratta di immobili che devono essere ristrutturati, ma l'allettante "offerta" ha stuzzicato il mercato statunitense e chi conosce bene queste zone, sa bene di quale appeal gode l'Irpinia negli States.

A questo punto però facciamo un breve viaggio tra le meraviglie di Bisaccia:


Non dimenticate di seguire Campania da vivere su Facebook e Instagram per restare aggiornati su tutto ciò che riguarda il turismo in Campania.
Appuntamento al prossimo borgo.

#campaniadavivere



lunedì 9 dicembre 2019

Faville Festival a Pontecagnano Faiano (Sa)


Seconda edizione del Faville Festival 14-15 dicembre


Dopo il successo della prima edizione nel 2018, torna il Faville Festival a Pontecagnano Faiano (Sa) il 14-15 dicembre.
La location che ospiterà l'evento sarà l'ex Tabacchificio Centola che nei mesi scorsi è già stato lo scenario di e-commerce Hub, altro importante evento "digital" di questo autunno.


Video Mapping, Digital Art, Musica e Mercatini Vintage al centro di questo evento unico nel suo genere da queste parti e per di più con ingresso gratuito.



Nella didascalia che accompagna l'evento ufficiale creato su Facebook si legge: "In un turbinio di luci e colori Faville Festival apre le porte alla sua 2ª edizione.

Trasportati nel tempo, catapultati in una realtà parallela, verrete catturati da proiezioni sfavillanti.
Viaggi introspettivi e forme d'arte innovative vi guideranno tra le strade della città"
Queste poche righe descrivono alla perfezione un evento che arriva a gamba tesa per spezzare la monotonia di una programmazione natalizia sempre più omogenea fatta di luminarie e mercatini natalizi ovunque.


Faville Festival invece è un evento diverso. Moderno. Sfavillante.

La principale attrazione sarà sicuramente il video mapping. Ma cos'è di preciso?
Wikipedia ci viene in soccorso e ci dice che "è una tecnologia multimediale che permette di proiettare della luce o dei video su superfici reali, in modo da ottenere un effetto artistico ed alcuni movimenti inusuali sulle superfici interessate".


Sarà uno spettacolo per gli occhi.



Per tutte le info sull'evento clicca qui: Faville Festival




martedì 3 dicembre 2019

Mercatini di Natale a Castellabate



Tornano i Mercatini di Natale a Castellabate

Stanno per tornare finalmente gli attesissimi Mercatini di Natale nel centro storico di Castellabate nel Cilento
La settima edizione dell'evento sarà spalmata su 6 giorni nelle prime due settimane di dicembre.
Si comincia nel primo weekend 6-7-8 e si bissa la settimana successiva 13-14-15.

Nella cornice di uno dei borghi più belli d'Italia si respirerà un'avvolgente atmosfera natalizia con stand per la degustazione di dolci, prodotti tipici cilentani e regali artigianali.

I Mercatini sono anche l'occasione ideale per visitare Castellabate e toccare con mano i luoghi del celebre film "Benvenuti al Sud" che ha cambiato per sempre la storia di questo spettacolare paesino.
Su tutti la celebre piazzetta (nella foto in alto) e il Belvedere di San Costabile che offre un panorama ineguagliabile sul Cilento.

Noi di Campania da vivere e Cilentomania saremo li per documentare l'evento sui nostri canali social e far sognare tutti coloro che non potranno essere li fisicamente, ma sceglieranno di seguirci su Facebook e Instagram.
Chi invece cerca maggiori informazioni sul borgo o sulle altre attività nelle zone limitrofe può recarsi direttamente nell'info point di Cilentomania nei pressi della Piazzetta di Castellabate.