mercoledì 26 febbraio 2020

In barca da Marina di Camerota a Baia Infreschi

cala bianca marina di camerota

La costa di Camerota vista dal mare



L'anno scorso vi ho raccontato dello spettacolare sentiero che va da Marina di Camerota a Baia Infreschi. A distanza di quasi un anno sono tornato a Marina di Camerota per conto di Cilentomania ed ho vissuto la stessa esperienza, ma stavolta via mare grazie alla Cooperativa Cilento Blu che mi ha accompagnato in questa escursione in barca.

Circa 2 ore per andare dal molo turistico di Marina di Camerota fino a Baia Infreschi e poi tornare indietro.
I ragazzi di Cilento Blu mi hanno guidato in questa gita, mostrandomi il meglio che la costa offre e raccontandomi la storia e gli aneddoti di questi luoghi imperdibili.

cala fortuna marina di camerota

La nostra prima tappa è stata Cala Fortuna dove c'è una grotta naturale in cui i pescatori anticamente andavano ad appartarsi con le loro compagne e poi successivamente ci siamo fermati alla Grotta Azzurra di Marina di Camerota che non ha nulla da invidiare alle altre (ben più note).
Può sembrare banale emozionarsi per l'acqua del mare che assume una colorazione turchese per effetto della luce del sole che entra in una cavità, ma trovarsi li ad un passo da questo spettacolo della natura è davvero impattante! 

grotta azzurra marina di camerota

La costa che va fino a Baia Infreschi è molto frastagliata e caratterizzata dalla presenza di numerose grotte con dei nomi singolari dovuti alla forma che nei millenni l'acqua ha dato ad alcune rocce .
E cosi troviamo la Grotta della Vela, la Grotta del Toro e la Grotta delle Noglie (tipico salume cilentano con una forma simile alle stalattiti che ci sono all'interno).

Ma soprattutto il nostro percorso è segnato da 3 tappe fondamentali: Baia del Pozzallo, Cala Bianca e Baia Infreschi.
Le ultime due si trovano nella frazione di Lentiscosa e negli anni scorsi sono state nominate come Spiaggia più bella d'Italia (rispettivamente nel 2013 e 2014).


Queste spiagge non hanno bisogno di presentazioni e ne parlai in maniera più approfondita già nell'articolo sul Sentiero per Cala Bianca e Baia Infreschi, ma vederle dal mare è stata una sensazione molto diverse.
Viaggiando lungo la costa è possibile scorgere dei punti che non sono visibili dal sentiero che si percorre a piedi e ci sono delle insenature e calette strepitose che possono essere raggiunte solo via mare.
In alcuni punti l'acqua assume dei colori pazzeschi che vanno dal verde al blu più intenso a seconda della profondità.
In particolare ci sono due calette ad avermi impressionato più di tutte le altre: una si trova poco dopo Cala Bianca e l'altra invece si trova a Baia Infreschi ed in passato era la "piscina privata" degli Agnelli che avevano fatto costruire una villa (ben nascosta tra la vegetazione) proprio sopra a questo specchio d'acqua.

baia infreschi marina di camerota

Essere "turista della propria città" (o regione in questo caso) è un piacere che sto scoprendo pian piano e giorno dopo giorno sto vivendo delle esperienze incredibili che mi fanno capire quanta bellezza ci circonda, ma troppo spesso ce ne dimentichiamo guardando altrove.

Con Cilentomania abbiamo scelto di unire le forze per dare al Cilento la visibilità che merita e riuscire a creare una forte identità a livello di destinazione. 
Da Paestum a Sapri ci sono km di costa e decine e decine di comuni nell'entroterra. Ognuno ha la propria storia, la propria identità e le proprie tradizioni, ma è solo facendo rete tutti insieme che si può realmente costruire un ponte che colleghi il passato e il futuro di questo territorio sotto un unico grande Brand Destinazione.



venerdì 31 gennaio 2020

Alla scoperta di Bisaccia


 In viaggio nel borgo Irpino di Bisaccia




Uno degli obiettivi principali di Campania da vivere nell'ambito del progetto #vision2020, è la riscoperta e valorizzazione dei borghi della nostra regione.
La scorsa settimana siamo capitati quasi per caso a Bisaccia, un piccolo comune di 3800 abitanti adagiato su una collina a 860 m s.l.m. in provincia di Avellino.

Appena giunti in paese, la sensazione è stata sin da subito quella di essere tornati indietro nel tempo.
L'atmosfera lenta e rilassata del borgo, le case basse e colorate del centro storico, le stradine lastricate e il Castello Ducale rendono Bisaccia una meta davvero piacevole da visitare.



L'attrazione principale è ovviamente il Castello Ducale che sovrasta Bisaccia ed offre un colpo d'occhio spettacolare sui tetti del paese e le immense distese verdi che circondano la zona.
Appena varcato il portone si sente già il fascino della storia (quasi) millenaria di questo luogo che nel corso dei secoli ha ospitato personalità del calibro di Federico II (era la sua dimora di caccia) e il poeta Torquato Tasso (ospite della famiglia Manso nel 1588).
Oggi all'interno delle mura del castello è presente anche un Museo Archeologico che è possibile visitare al costo di 1€. 
Per maggiori info (orari, giorni di apertura), ecco il link al sito ufficiale


A pochi metri di distanza dal castello vi è poi la grande Cattedrale con la sua imponente facciata di blocchi di calcare (bellissima), ma forse la notizia più interessante per Voi lettori è che a Bisaccia l'amministrazione ha deciso di mettere in vendita a 1 euro alcune case nel centro storico con la speranza di ripopolare il paese.






L'iniziativa segue quelle di Teora e Zungoli (per rimanere in Irpinia) ed ha avuto una certa risonanza al punto da attirare l'attenzione della CNN che ha dedicato un articolo al piccolo borgo di Bisaccia.
Il prezzo di 1 euro è solo simbolico e ovviamente si tratta di immobili che devono essere ristrutturati, ma l'allettante "offerta" ha stuzzicato il mercato statunitense e chi conosce bene queste zone, sa bene di quale appeal gode l'Irpinia negli States.

A questo punto però facciamo un breve viaggio tra le meraviglie di Bisaccia:


Non dimenticate di seguire Campania da vivere su Facebook e Instagram per restare aggiornati su tutto ciò che riguarda il turismo in Campania.
Appuntamento al prossimo borgo.

#campaniadavivere



lunedì 9 dicembre 2019

Faville Festival a Pontecagnano Faiano (Sa)


Seconda edizione del Faville Festival 14-15 dicembre


Dopo il successo della prima edizione nel 2018, torna il Faville Festival a Pontecagnano Faiano (Sa) il 14-15 dicembre.
La location che ospiterà l'evento sarà l'ex Tabacchificio Centola che nei mesi scorsi è già stato lo scenario di e-commerce Hub, altro importante evento "digital" di questo autunno.


Video Mapping, Digital Art, Musica e Mercatini Vintage al centro di questo evento unico nel suo genere da queste parti e per di più con ingresso gratuito.



Nella didascalia che accompagna l'evento ufficiale creato su Facebook si legge: "In un turbinio di luci e colori Faville Festival apre le porte alla sua 2ª edizione.

Trasportati nel tempo, catapultati in una realtà parallela, verrete catturati da proiezioni sfavillanti.
Viaggi introspettivi e forme d'arte innovative vi guideranno tra le strade della città"
Queste poche righe descrivono alla perfezione un evento che arriva a gamba tesa per spezzare la monotonia di una programmazione natalizia sempre più omogenea fatta di luminarie e mercatini natalizi ovunque.


Faville Festival invece è un evento diverso. Moderno. Sfavillante.

La principale attrazione sarà sicuramente il video mapping. Ma cos'è di preciso?
Wikipedia ci viene in soccorso e ci dice che "è una tecnologia multimediale che permette di proiettare della luce o dei video su superfici reali, in modo da ottenere un effetto artistico ed alcuni movimenti inusuali sulle superfici interessate".


Sarà uno spettacolo per gli occhi.



Per tutte le info sull'evento clicca qui: Faville Festival




martedì 3 dicembre 2019

Mercatini di Natale a Castellabate



Tornano i Mercatini di Natale a Castellabate

Stanno per tornare finalmente gli attesissimi Mercatini di Natale nel centro storico di Castellabate nel Cilento
La settima edizione dell'evento sarà spalmata su 6 giorni nelle prime due settimane di dicembre.
Si comincia nel primo weekend 6-7-8 e si bissa la settimana successiva 13-14-15.

Nella cornice di uno dei borghi più belli d'Italia si respirerà un'avvolgente atmosfera natalizia con stand per la degustazione di dolci, prodotti tipici cilentani e regali artigianali.

I Mercatini sono anche l'occasione ideale per visitare Castellabate e toccare con mano i luoghi del celebre film "Benvenuti al Sud" che ha cambiato per sempre la storia di questo spettacolare paesino.
Su tutti la celebre piazzetta (nella foto in alto) e il Belvedere di San Costabile che offre un panorama ineguagliabile sul Cilento.

Noi di Campania da vivere e Cilentomania saremo li per documentare l'evento sui nostri canali social e far sognare tutti coloro che non potranno essere li fisicamente, ma sceglieranno di seguirci su Facebook e Instagram.
Chi invece cerca maggiori informazioni sul borgo o sulle altre attività nelle zone limitrofe può recarsi direttamente nell'info point di Cilentomania nei pressi della Piazzetta di Castellabate.



sabato 16 novembre 2019

Inaugurate le Luci d'Artista 2019 a Salerno

luci d'artista 2019 a salerno

Si accedono le Luci d'Artista a Salerno


Ieri alle 17:30 nella Villa Comunale di Salerno, sono state ufficialmente inaugurate le Luci d'Artista 2019 alla presenza del Sindaco Enzo Napoli e del governatore Vincenzo De Luca
Fiori, neve e stelle nei cieli di Salerno fino al 19 gennaio. De Luca nel suo discorso inaugurale ha affermato che nei prossimi 2 mesi si attendono circa 2 milioni di visitatori in città per godersi lo spettacolo delle opere d'arte luminosa che ormai segnano in maniera indelebile questo periodo dell'anno.



Grazie a "Luci d'Artista" la città di Salerno ha conquistato un ruolo di spicco tra le "capitali del Natale" in Europa ed è innegabile il fascino che esercita questa manifesta nonostante le immancabili critiche.

I temi di quest'anno solo 4: il Mito, il Sogno, il Tempo e il Natale.



A seguire ecco alcuni degli scatti realizzati ieri per voi amici di Campania da vivere:




Per tutte le altre info vi invitiamo a visitare il sito ufficiale di Luci D'Artista 2019.

mercoledì 13 novembre 2019

L'Oasi WWF Valle della Caccia a Senerchia


Un'escursione all'Oasi Valle della Caccia di Senerchia


L'Oasi "Valle della Caccia", si trova nel comune di Senerchia (AV), poco più di 800 anime a confine tra Irpinia e provincia di Salerno (Oliveto Citra, Valva, Campagna e Acerno).
Mentre scrivo siamo a 10 giorni dal 29esimo anniversario del terremoto del 1980 che ha segnato per sempre la storia di questo antico borgo dell'Alta Valle del Sele.
Il paese a seguito del sisma è stata interamente ricostruito e ancora oggi è possibile scorgere il vecchio nucleo abitato (che si sta cercando di riqualificare).
A pochi km dal centro, tra le montagne si trova quest'Oasi di 450 ettari che rientra nel Parco Regionale dei Monti Picentini ed è stata riconosciuta Sito di Interesse Comunitario e Zona di Protezione Speciale.



L'acqua è l'elemento fondamentale presente lungo tutto il percorso che, risalendo il torrente Acquabianca, ci porta in circa mezz'ora dall'imbocco del sentiero fino alla celebre cascata.
Una volta addentrati nella natura, tra giochi di luci ed ombre, si entra nel regno della trota Fario, del merlo acquaiuolo, dell'usignolo di fiume e del raro Pino Nero.
Nella foto in basso si può scorgere la Grotta del Muschio che è una delle maggiori attrazioni presenti lungo questo sentiero agevole e adatto a tutti.




Come detto in precedenza, il percorso di circa 1km termina alla Cascata dell'Acquabianca alta circa 30mt. Lungo il tragitto ci sono anche delle aree di sosta e sorgenti di acqua potabile.












Orari e periodo di apertura:
consultabili sul sito ufficiale www.oasivalledellacaccia.it

Biglietti:
- ordinario adulti e bambini >10 anni, 2,50€
- ridotto bambini <10 anni, 1€
- servizi foto/video (durata max 2 ore), 50€
- ingresso gratuito per portatori di handicap con accompagnatori e per i residenti nel Comune di Senerchia


lunedì 11 novembre 2019

Il Sentiero degli Innamorati ad Ascea Marina

sentiero degli innamorati ascea marina

Trekking ad Ascea Marina

Il Sentiero degli Innamorati ad Ascea Marina rientra nell'ambito della collaborazione con Cilentomania volta a promuovere il Cilento ed esaltare le sue bellezze (qui parlo in maniera più approfondita della nostra collaborazione).

Siamo ad Ascea, un comune cilentano di circa 5800 abitanti che attira migliaia di turisti in estate grazie alle sue acque cristalline e un lungo litorale sabbioso che ormai da anni ottiene la Bandiera Blu.
Nella frazione Marina di Ascea nel 2017 è stato inaugurato il Sentiero degli Innamorati che in brevissimo tempo è diventato uno dei trekking più amati di tutto il Cilento.
Vi si accede da una passerella in legno che si trova nei pressi della Scogliera di Ascea e da qui inizia il nostro percorso immersi nella macchia mediterranea tra gradoni, saliscendi e una vista mozzafiato sul mare.


Nella prima parte ci si immerge subito nella vegetazione e si inizia a salire fino ad un punto leggermente più pianeggiante e finalmente si intravede in maniera chiara il mare. Alla fine di questo tratto a cielo aperto si giunge ad un bivio: a sinistra si sale verso un primo belvedere mentre andando giù si scende di nuovo nel bosco tra passerelle di legno e un numero indefinito di gradoni che ci portano pian piano verso il punto più alto e panoramico di questo sentiero.

sentiero degli innamorati ascea marina

Da questo secondo belvedere il panorama è mozzafiato. Ci sono 2 panchine dove fermarsi a contemplare la bellezza infinita di questo tratto di costa cilentana.
A sinistra si scorge Capo Palinuro, guardando in basso è possibile cogliere tutte le sfumature di uno dei migliori mari della nostra regione e a destra (vedi foto in alto) si ha una vista privilegiata sul lunghissimo litorale sabbioso.

sentiero degli innamorati ascea marina

L'ultimo tratto è fatto di una lunga scalinata che arriva fino a pochi metri dalla vecchia Torre Saracena (Torre del Telegrafo) e una volta giunti alla meta per tornare indietro bisogna rifare il percorso in senso contrario.
Ogni tratta è di circa 2km con un dislivello complessivo di 140m e tutto sommato il Sentiero degli Innamorati è adatto a tutti con le dovute precauzioni (non è richiesto un abbigliamento tecnico e bastano delle scarpe da ginnastica).

Per me è stato un piacere riuscire a documentare questo trekking e ringrazio Cilentomania per aver provveduto all'organizzazione del mio soggiorno e l'Artemis Residence per l'ospitalità.

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