venerdì 24 maggio 2019

Nuova Zipline a Furore: si vola anche in Costiera Amalfitana


Zipline tra Furore e Conca dei Marini




Ieri noi di Campania da vivere siamo stati invitati all'evento di presentazione della nuova Zipline a Furore e siccome i contenuti su Facebook e Instagram hanno scatenato il Vostro interesse, eccoci qua a fare chiarezza su alcuni punti.
La Zipline Furore - Conca dei Marini rappresenta la vera e propria sensazione dell'estate 2019 in Costiera Amalfitana e la speranza per tutti, è che diventi un traino per il turismo delle zone alte della Costiera.
Il Borgo di Furore è conosciuto nel mondo grazie al famigerato Fiordo, è inserito anche tra i borghi più belli d'Italia e presenta una importante tradizione vinicola.
Da adesso in poi avrà un'altra importante attrazione in grado di richiamare l'interesse delle migliaia di turisti che ogni anno visitano la zona.
L'impianto che sarà gestito dalla società Zip Line Srl, si trova nella frazione Sant'Elia di Furore.



La domanda più gettonata è stata quella riguardante il prezzo. Ebbene, i prezzi sono ancora in via di definizione, ma dovrebbero essere:

- volo singolo, 40 euro
- volo singolo per Under 18 e Over 65, 36 euro
- volo di coppia, 65 euro

Ma va fatta una importante precisazione: l'evento di ieri è stato solo per presentare l'impianto ed eravamo presenti solo in pochi tra stampa, istituzioni ed operatori turistici, quindi per il momento l'area non è ancora aperta al pubblico.
L'inaugurazione ufficiale dovrebbe avvenire a metà giugno e da li in poi sarà possibile volare tranquillamente.
Per info, costi e prenotazioni bisognerà attendere l'apertura ufficiale dal momento che adesso non ci sono notizie definitive.
Solo una cosa è certa: questa estate si volerà anche nei cieli della Costiera Amalfitana!!!



domenica 5 maggio 2019

Il Sentiero degli Dei da Agerola a Positano

path of the gods

Trekking in Costiera Amalfitana




Il Sentiero degli Dei (Path of the Gods) è il sentiero più famoso della regione Campania e ogni anno attira migliaia di visitatori da tutto il mondo.
La Costiera Amalfitana è tra le zone più spettacolari d'Italia è tra le varie attività che offre ci sono diversi sentieri escursionistici, ma su tutti spiccano il Sentiero dei Limoni che va da Maiori a Minori (leggi QUI l'articolo) e l'arcinoto Sentiero degli Dei che è uno dei trekking più famigerati del mondo.
Per questo motivo noi di Campania da vivere lo abbiamo percorso per voi e da qui in poi vi racconteremo la nostra personale esperienza.

Il Sentiero degli Dei parte da Bomerano, frazione di Agerola che è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici da Positano, Amalfi o Sorrento.
Per chi sceglie di arrivare in auto, a Bomerano ci sono diversi parcheggi gratuiti e nei giorni meno affollati è possibile parcheggiare anche nei pressi dell'imbocco del Sentiero.
Una volta giunti in paese, basterà seguire le indicazioni per arrivare in breve tempo sul percorso e dopo un primo tratto ci si ritroverà dinanzi a questo cartello:

sentiero degli dei alto e basso

A questo punto bisogna prendere una decisione: a sinistra si va verso il convento di San Domenico a Praiano mentre a destra si prosegue per il Sentiero degli Dei classico, quello "basso".
Se però ci si volta, alle spalle si noterà un sentiero "alto" sul quale però torneremo dopo.
Scegliamo ovviamente di andare a destra e dinanzi a noi si apre un panorama clamoroso. Mare e cielo si fondono all'orizzonte.
Il primo tratto è abbastanza semplice, ci sono alcuni saliscendi, il percorso è sterrato quindi è consigliabile avere un abbigliamento tecnico o comunque delle scarpe comode.
Il colpo d'occhio è spettacolare, ma lasciamo che a parlare siano le immagini:

praiano convento di san domenicorifugio del pastore sentiero degli dei


La parte centrale è quella più panoramica (vedi qui), anche se con il passare del tempo tutto questo blu sconfinato inizia a diventare monotono e l'unico elemento di "rottura" del paesaggio è l'Isola Li Galli che da quassù risulta essere quasi un puntino in mezzo al mare.
Pian piano si passa dai colori tipici della macchia mediterranea a un breve tratto immersi quasi nel bosco prima di iniziare a scorgere tutta la verticalità di Positano.
Da qui in poi non manca molto per arrivare al borgo di Nocelle, la frazione di Positano dove si conclude il Sentiero degli Dei.

Arrivati nella piazzetta sarà possibile rifocillarsi e prendere una decisione tra 3 opzioni:

- scendere a Positano, affrontando circa 1500 scalini
- salire a Montepertuso e rimandare ogni decisione a dopo
- tornare indietro a Bomerano rifacendo il Sentiero

Noi abbiamo scelto di tornare indietro a piedi perché scendere a Positano significa tornare a Bomerano o con un transfer privato o con i mezzi pubblici.
Il vero problema è che siccome sono in molti a propendere per questa opzione, alla fermata degli autobus c'è molta calca e i tempi d'attesa possono essere lunghi.
Inoltre l'autobus che torna a Bomerano, fa prima tappa ad Amalfi e comunque nella migliore delle ipotesi sono necessarie circa 2 ore e quindi tanto vale rifare il percorso a piedi.

A ritorno abbiamo deciso di percorrere la via "alta" che è sostanzialmente simile al percorso classico ma regala dei panorami leggermente più emozionanti.
Ci sono dei tratti in cui si cammina realmente su uno strapiombo anche se la vegetazione non rende cosi evidente l'altezza. 
Per chi soffre di vertigini è sconsigliato.
L'ultimo tratto è fatto prevalentemente da gradini e si ritorno al punto in cui avevamo incontrato quel cartello all'inizio.
In definitiva, chi cerca qualche emozione in più può scegliere questa soluzione.

path of the gods


Info utili

Il sentiero è segnalato con pittura bianca e rossa vicino ad alberi o rocce, quindi è impossibile perdersi.
Sarebbe ideale portare una bottiglia d'acqua per bere e idratarsi soprattutto durante i mesi estivi in cui si resta esposti per ore sotto il sole cocente.
Da Bomerano a Nocelle sono circa 6km a tratta che si percorrono in poco più di due ore.
Nei periodi di alta stagione il Sentiero degli Dei è molto affollato quindi nei punti più stretti è bene fare attenzione quando si incontrano persone che arrivano in senso contrario.


«È questo il paesaggio che, dall’alto del Sentiero degli Dei, si apriva al nostro sguardo: è lo scenario di quell’estrema ansa della Costiera Amalfitana che guarda verso ovest, verso l’isola di Capri, quella costa ripida, afosa, con le montagne cristalline ove si abbandonano gli Dèi di oggi e si scopre di nuovo un sé perduto, mediterraneo, anteriore.»
(David Herbert Lawrence)

sentiero degli dei


Entra a far parte anche tu del mondo di Campania da vivere! Seguici su Facebook e Instagram. 


sabato 4 maggio 2019

Lo Schiacchetiello a Bacoli


Un paradiso di fronte all'Isola di Punta Pennata




La spiaggia dello Schiacchetiello negli ultimi anni è stato uno degli "spot" più amati in assoluto dagli utenti di Campania da vivere e per questo motivo è giunto il momento di conoscere meglio la zona.
Siamo a Bacoli, in provincia di Napoli, nell'affascinante cornice dei Campi Flegrei tra storia, ottimi ristoranti e coste mozzafiato.
Lo Schiacchetiello è un piccolo angolo di paradiso che si trova esattamente di fronte all'Isola di Punta Pennata.

Negli ultimi mesi in tanti hanno chiesto maggiori info a riguardo e quindi adesso facciamo chiarezza.
Il primo mito da sfatare riguarda la spiaggia, perché in realtà non vi è sabbia, ma solo degli scogli di tufo dove è possibile stendersi al sole.
Come ci si arriva?
Le opzioni sono 2: o si arriva con delle piccole imbarcazioni via mare oppure è possibile arrivare a piedi.
Basta seguire le indicazioni del navigatore fino a "Villa Mirabilis" e li sperare di trovare parcheggio, quindi nei giorni in cui si presume che la zona possa essere più affollata è preferibile arrivare con un motorino per avere maggiori chances di trovare parcheggio.
Va precisato però che nel periodo estivo (da giugno a settembre) non è possibile raggiungere la zona in macchina perché la zona è a traffico limitato.
Fatta eccezione per i clienti di Villa Mirabilis ai quali è concessa una deroga e dispongono della possibilità di usufruire del parcheggio privato della struttura.

A quel punto mancano pochi metri per raggiungere la "spiaggia". Superata Villa Mirabilis c'è un vicolo sulla destra con una indicazione "mare" e da li si inizia a scendere.
Dopo pochi metri si scorge sullo sfondo Punta Pennata e passo dopo passo ci si ritrova a un metro dal mare cristallino che rende spettacolare questa insenatura nascosta.

Il consiglio di Campania da vivere
Per chi deve affrontare un lungo viaggio per arrivare, probabilmente è meglio trovare una opzione più comoda viste le difficoltà legate al parcheggio e al sovraffollamento date le dimensioni ridotte della "spiaggia".
Chi invece si trova nei dintorni ed è alla ricerca di un luogo di pace, allo Schiacchetiello troverà davvero una soluzione ottimale per vivere una giornata di relax o sul mare o presso Villa Mirabilis che oltre al ristorante offre anche la possibilità di rilassarsi in piscina (o scendere a mare).

Se vuoi scoprire di più segui Campania da vivere su Facebook e Instagram.



venerdì 3 maggio 2019

Bandiere Blu 2019 in Campania

bandiere blu in campania 2019

Le spiagge più belle della Campania



Come ogni anno, puntualmente sono state assegnate le Bandiere Blu e la Campania come sempre si conferma grande protagonista nel panorama nazionale.
La Fee (Foundation for Environmental Education) ha premiato 18 destinazioni nella nostra regione suddivise tra le province di Napoli (4) e Salerno (14).
A livello nazionale la Campania occupa il gradino più basso del podio dietro alla Liguria che con 30 assegnazioni stacca tutti e la Toscana con 19.
Le nostre spiagge si confermano anche nel 2019 una eccellenza italiana con il Cilento assoluto protagonista grazie alle 13 spiagge premiate.

Ma come vengono assegnate le Bandiere Blu?
I criteri da rispettare sono 32 e non basta avere solamente acque pulite e non inquinate, ma giocano un ruolo importante anche la gestione del territorio, la salvaguardia e l’accessibilità.
Lidi attrezzati, la presenza di aree pedonali e verdi, piste ciclabili. Sono tutti fattori che aggiungono valore ai nostri litorali, con un occhio di riguardo alla sostenibilità per ricordarci che il mare è nostro e dobbiamo tutelarlo.

A questo punto non resta che aspettare l'estate e tuffarsi nelle nostre acque spettacolari.
Dove?
Tra le isole solo Capri (Anacapri per la precisione) ha ottenuto una Bandiera Blu. La Costiera Amalfitana è rappresentata solo da Positano, mentre tra Penisola Sorrentina e Cilento c'è l'imbarazzo della scelta.

Ecco tutte le Bandiere Blu 2019 in Campania:

Provincia di Napoli

- Piano di Sorrento - Marina di Cassano
- Sorrento - San Francesco/Marina grande, Riviera di Massa
- Massa Lubrense - Baia delle Sirene, Marina del Cantone, Marina di Puolo, Recommone
- Anacapri - Faro/Punta Carena, Gradola/Grotta Azzurra

Provincia di Salerno

- Positano - Spiaggia Arienzo, Spiaggia Fornillo, Spiaggia Grande
- Capaccio - Licinella, Varolato/La Laura/ Casina D’Amato, Torre di Paestum/ Foce Acqua dei Ranci 
- Agropoli - Torre San Marco, Trentova, Spiaggia Libera Porto, Lungomare San Marco
- Castellabate - Lago Tresino, Marina Piccola, Pozzillo/San Marco, Punta Inferno, Baia Ogliastro
- Montecorice - San Nicola, Baia Arena, Spiaggia Agnone, Spiaggia Capitello
- San Mauro Cilento - Mezzatorre
- Pollica - Acciaroli, Pioppi
- Casal Velino - Lungomare/Isola, Dominella/Torre
- Ascea - Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea
- Pisciotta - Ficaiola/Torraca/Gabella, Pietracciaio/Fosso della Marina/Marina Acquabianca
- Centola - Marinella, Palinuro (Porto/Dune e Saline)
- Vibonati - Torre Villammare, Santa Maria Le Piane, Oliveto
- Ispani - Ortoconte/Capitello
- Sapri - Cammarelle, San Giorgio


Per scoprire il meglio della Campania segui Campania da vivere su:

- Facebook: Segui QUI
. Instagram: Segui QUI





mercoledì 5 dicembre 2018

Come diventare influencer? Case study - Campania da vivere


Come ottenere collaborazioni con hotel e brand?



Il titolo è ovviamente provocatorio, ma serviva solo ad attirare la tua attenzione. Ora che ci siamo, è bene fare subito chiarezza.
Chi dice di essere un "influencer" ovviamente non lo è, mentre quelli che hanno realmente un potere d'influenza su qualcuno, non hanno bisogno di dirlo.

Se ci pensi tutti noi siamo degli influencer perchè abbiamo il potere di influenzare le idee, le intenzioni di acquisto o le scelte di qualcuno, ma ciò che cambia è l'entità delle persone che riusciamo a influenzare.
Influenzare 10 persone, però, non è come influenzarne 100.000. Semplice, no?
E allora i social ci vengono in soccorso perchè grazie alla nostra attività possiamo cercare di ampliare la nostra sfera d'influenza, non solo ai nostri amici/parenti/conoscenti, ma anche a perfetti sconosciuti che pian piano iniziano a conoscerci attraverso lo schermo di un cellulare e a fidarsi di noi.

All'inizio Facebook, Instagram, Pinterest, Youtube, erano solo degli strumenti di svago, ma oggi rappresentano degli strumenti potentissimi di marketing tanto per le aziende, quanto per te.
Sei un poeta, un cantante, un commercialista, avvocato, imprenditore, architetto, nutrizionista, ecc e vuoi farti conoscere?!? Sveglia!!!
Usa i Social Media come strumento per veicolare il tuo pensiero, per farti conoscere, per raggiungere sempre più persone.
Offri valore e prima o poi qualcosa ti tornerà indietro.

Ci vuole costanza, ci vogliono ovviamente le competenze nella materia che scegli di trattare, ci vogliono le competenze per utilizzare al meglio le piattaforma che decidi di utilizzare, ma soprattutto ci vuole tempo.

E' difficile certo, ma è possibile!

Ti faccio un esempio pratico. Se stai leggendo questo articolo probabilmente segui già Campania da vivere e ti fidi dei contenuti che trovi sui vari canali (Facebook, Instagram, Pinterest, questo blog, ecc), eppure fino a 3 anni e mezzo fa tutto questo non esisteva.
Avevo un'idea e ne ho tirato fuori un progetto concreto che oggi è il punto di riferimento per il turismo in Campania.
Giorno dopo giorno ho lavorato per fare di Campania da vivere il più grande progetto di social media marketing riguardante la nostra regione.
Ogni settimana metto in fila tutte le pagine regionali d'Italia per tasso di crescita e interazioni.
Però dietro quelle pagine ci sono dei team di persone che hanno il sostegno economico delle loro regioni. Qui no.

Si, è difficile. Ma come vedi non è impossibile (e alla fine di questo articolo ti dico come fare).

Campania da vivere è stato un trampolino che mi ha permesso di essere ospite nelle migliori strutture della nostra regione e offrire i miei servizi per aiutarli a migliorare il loro business.




Qui ad esempio ero ospite in uno dei migliori rooftop bar della Campania, e se vuoi scoprire quale, ti invito a leggere questo articolo!!!
Senza Campania da vivere e senza social non sarebbe stato possibile. 
Oggi il web ci da possibilità che fino a 20 anni fa erano impensabili e quindi se abbiamo un'idea dobbiamo fare di tutto per metterla in pratica.
Certi treni non passano due volte.

Volevo visitare le migliori strutture della Campania e ci sono riuscito. Ho dato alla Campania una visibilità che mai aveva avuto prima e per questo si è parlato di me a Radio Kiss Kiss e al Tg3.
Volevo condividere le mie competenze per aiutare degli imprenditori a migliorare le performance del loro business e ho avuto modo di tenere un seminario su "Social media marketing strategies for Hotels" nell'ultima edizione di HospitalitySud a Salerno.
Come puoi vedere nella foto qui sotto:


Gli hotel di lusso rappresentano il mio pallino fisso e negli ultimi mesi ho offerto consulenze anche a strutture all'estero, facendo leva proprio su quello che ero riuscito a costruire con Campania da vivere.
Altrimenti perchè avrebbero dovuto credere in me?

Da mesi ormai su Instagram cerco di insegnare ad un gruppo di "followers" tutto quello che ho imparato in questi anni, perchè offrire valore è il modo migliore per "lavorare" sul proprio personal branding.
Avere tanti followers serve, ma ciò che più importa è il legame che si riesce a instaurare con loro.
Rispondere alle domande, offrire spunti di riflessione, portare esempi concreti, casi studio...sono attività necessarie per chi "gode" della fiducia del suo pubblico.

Proprio su Instagram, mentre si parlava di Influencer Marketing con la mia lista stretta, ho notato un forte interesse per tutto il mondo delle collaborazioni.
Come ottenere notti gratis in hotel, ottenere prodotti gratis dai nostri brand preferiti, collaborare con aziende che operano nel nostro stesso settore, essere invitati ad eventi esclusivi, ecc
E a tal proposito ho deciso di realizzare una Guida completa mettendoci dentro tutto quello che so sull'argomento:
  • come migliorare l'attività sui social
  • come individuare le aziende
  • come contattarle
  • come riuscire ad ottenere una collaborazione anche senza avere numeri "importanti"
Se vuoi entrare a far parte del "mio" mondo, questa è la tua grande occasione:


Questa Guida contiene tutto quello di cui hai bisogno per riuscire ad ottenere le tue prime collaborazioni, ma se non ti senti pronto per questo mondo perchè qualcosa ti spaventa o non credi di essere pronto, allora non fa per te!

Infatti in queste 11 pagine sono contenute delle informazioni che ho appreso con l'esperienza degli ultimi anni e per questo non è il classico contenuto gratuito che propongo sui miei canali.
Ha un prezzo simbolico di 27euro, perchè io ho impiegato anni per apprendere certi concetti e ora te li sto offrendo tutti in una volta.

Quanto ti costerebbe continuare a tentare, sbagliare, informarti e fare esperienza per riuscire a raggiungere questi risultati?
Molto più di 27 euro.
Invece oggi hai la possibilità di avere tutto e subito!


A te la scelta.

Ti ricordo di seguirmi anche su Instagram e richiedere l'accesso alla "Lista di amici stretti" dove ti parlo di marketing, social media marketing, tourism & hotel marketing, business digitale e tanto altro ancora.







mercoledì 28 novembre 2018

Il Bosco Incantato alla Cipresseta di Fontegreca 8 e 9 dicembre 2018


Il Bosco Incantato 8 e 9 dicembre a Fontegreca (CE)



Il Bosco degli Zappini, conosciuto anche come Cipresseta di Fontegreca è uno dei luoghi ai quali Campania da vivere ha prestato maggiore attenzione nell'ultimo anno. 
Si tratta di un bosco costituto essenzialmente da cipressi ed è uno dei più grandi d’Italia (con circa 70 ettari) ed anche uno dei più antichi (ci sono alberi vecchi anche oltre 500 anni).

Fontegreca è un piccolo comune in provincia di Caserta che con soli 792 abitanti si piazza al 503esimo posto nella classifica comuni campani per popolazione (su 550).
Eppure nell'ultimo anno grazie a Campania da vivere, la Cipresseta di Fontegreca è diventato uno dei luoghi più apprezzati e ricercati della nostra regione.
L'operazione di marketing, unita alla bellezza di questo bosco incantato tra specchi d'acqua dove trovare refrigerio in estate ed aree picnic, è riuscita alla grande, consegnando ai nostri lettori/followers una meta da desiderare (non solo in foto).


Qui sopra è possibile notare il grafico delle ricerche della keyword "cipresseta di fontegreca" su Google: come si può chiaramente evincere ci sono dei picchi che corrispondono alle pubblicazioni di maggiore "successo" sulla nostra pagina Facebook.


Se c'è un momento dell'anno in cui la Cipresseta di Fontegreca diventa un luogo ancora più magico, è sicuramente in occasione de "Il Bosco incantato" dell'8 e 9 dicembre, organizzato dall'Associazione Horus Fontegreca.
Tra giochi di luce e paesaggi mozzafiato, prenderanno vita i classici mercatini di Natale.



Per avere maggiori dettagli, è possibile visitare la pagina ufficiale dell'evento



venerdì 16 novembre 2018

Guida Michelin 2019: tutti i ristoranti stellati in Campania


Tutti i ristoranti stellati Michelin in Campania



Durante la cerimonia svoltasi a Parma è stata presentata la nuova Guida Michelin 2019, la bibbia della ristorazione mondiale.
Ancora una volta la Campania brilla nel panorama italiano, piazzandosi al terzo posto tra le regioni "più stellate" con 43 ristoranti, dietro solo alla Lombardia e al Piemonte.


Dai 41 dello scorso anno, le uniche variazioni sono state l'ingresso di una new entry assoluta come il Caracol a Bacoli - splendida location sul mare - e il ritorno della Locanda Severino di Caggiano, dopo l'uscita del 2018 a causa del cambio dello chef.

Una ristorazione campana che quindi conferma il trend degli ultimi anni che vede dominare i ristoranti d'albergo e in particolare la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina con 18 indirizzi sui 43 complessivi.


Passiamo dunque a vedere uno per uno, tutti i ristoranti stellati Michelin in Campania del 2019:




 Segui Campania da vivere su tutti i social per rimanere sempre connesso con noi e aggiornato su tutto il meglio della regione Campania.